Vi sarà capitato di assistere a atti di bullismo o di parteciparne, e nonostante tutto a volte vi chiederete, perché esiste il bullismo? Perché c'è a chi piace fare del male ad altri? Queste domande non hanno una facile risposta, soprattutto perché gli studi del bullismo sono agli inizi e perché le forme di bullismo sono tante, una buona definizione del bullismo potrebbe essere che il bullismo è tutto ciò che vede protagonisti un bullo o più di uno, che fanno del male in qualsiasi modo (insultando, picchiando...) a uno o a un gruppo di vittime, ed eventualmente ci possono essere degli spettatori, questa definizione può sembrare banale, ma non lo è. A complicare le cose c'è che non è vero che ci sono persone che sono sempre vittime e persone che sono sempre bulli, ma le cose pian piano cambiano e spesso capita che delle persone nella propria vita siano state sia bulli che vittime.
I bulli spesso agiscono in questo modo per sentirsi migliori, meno fragili, in realtà di solito i bulli sono fragili quanto le vittime ed è per questo che si comportano così, più pericolosi sono i bulli che si comportano così solo per divertimento e quindi sono meno fragili.
Le vittime di solito sono un po' più timide degli altri oppure sono un po' più brave a scuola e in generale sono poco sicure di se stesse e questo è un problema perché il bullismo le rende ancora meno sicure, in ogni caso se si è vittime del bullismo bisogna rivolgersi a degli adulti, come gli insegnanti o i genitori e se non venite ascoltati bisogna insistere, un'altra cosa da fare è capire di non essere inferiori agli altri, perché i bulli preferiscono le persone insicure, e un buon modo per diventare più sicuri è capire di essere come gli altri, di avere i propri pregi e difetti come tutti, e che non bisogna vergognarsene.
I bulli spesso agiscono in questo modo per sentirsi migliori, meno fragili, in realtà di solito i bulli sono fragili quanto le vittime ed è per questo che si comportano così, più pericolosi sono i bulli che si comportano così solo per divertimento e quindi sono meno fragili.
Le vittime di solito sono un po' più timide degli altri oppure sono un po' più brave a scuola e in generale sono poco sicure di se stesse e questo è un problema perché il bullismo le rende ancora meno sicure, in ogni caso se si è vittime del bullismo bisogna rivolgersi a degli adulti, come gli insegnanti o i genitori e se non venite ascoltati bisogna insistere, un'altra cosa da fare è capire di non essere inferiori agli altri, perché i bulli preferiscono le persone insicure, e un buon modo per diventare più sicuri è capire di essere come gli altri, di avere i propri pregi e difetti come tutti, e che non bisogna vergognarsene.
Gli spettatori possono essere:
-spettatori/vittime, che guardano e non dicono niente per paura dei bulli.
-spettatori/menefreghisti, che semplicemente guardano e se non gli importa di quello che capita alle vittime, ma se capita qualcosa a loro sanno come reagire.
Infine ci sono quelli che vengono chiamati “spioni” che se vedono che qualcosa non va lo dicono agli insegnanti, essere spioni può andar bene se si dicono agli insegnanti le situazioni più gravi, ma non bisogna spifferare ogni piccola cosa, se no si viene giudicati molto male.
Il bullismo avviene soprattutto a scuola alle elementari e alle medie, ma ultimamente capitano atti di bullismo anche in altri luoghi soprattutto internet (cyberbullismo), e anche qui bisogna stare attenti, perché per esempio sui social network non si può sapere chi si trova dall'altra parte mentre stai chattando, e non bisogna mai dare i propri dati personali, ricordate che chi sta di là può conoscerci solo se noi gli diamo le informazioni giuste, quindi bisogna stare molto attenti, e se capita che delle persone decidono di prendervi in giro con una pagina di un social network, si possono denunciare e si può far chiudere la pagina.
Infine il bullismo può essere femminile e maschile, di solito le femmine preferiscono prendere in giro e distruggere l'immagine delle vittime, mentre i maschi tendono di più a essere prepotenti, a volte anche a picchiare e a insultare, anche se questa divisione non è precisa, perché un bullo può essere maschio o femmina ma non per forza fare quello che c'è scritto sopra.
Il bullismo avviene soprattutto a scuola alle elementari e alle medie, ma ultimamente capitano atti di bullismo anche in altri luoghi soprattutto internet (cyberbullismo), e anche qui bisogna stare attenti, perché per esempio sui social network non si può sapere chi si trova dall'altra parte mentre stai chattando, e non bisogna mai dare i propri dati personali, ricordate che chi sta di là può conoscerci solo se noi gli diamo le informazioni giuste, quindi bisogna stare molto attenti, e se capita che delle persone decidono di prendervi in giro con una pagina di un social network, si possono denunciare e si può far chiudere la pagina.
Infine il bullismo può essere femminile e maschile, di solito le femmine preferiscono prendere in giro e distruggere l'immagine delle vittime, mentre i maschi tendono di più a essere prepotenti, a volte anche a picchiare e a insultare, anche se questa divisione non è precisa, perché un bullo può essere maschio o femmina ma non per forza fare quello che c'è scritto sopra.
I miei pensieri...
Penso che i bulli non siano forti come sembrano ma sono molto fragili e per nascondere ciò e per essere più al centro dell' attenzione se la prendono con gli altri.
Spesso le vittime hanno poche differenze rispetto ai bulli: la più grande è che sono più timidi e chiusi, e spesso sono fisicamente più deboli e piccoli di età.
Secondo me la gente si dovrebbe rendere conto che non vale la pena essere bulli, perchè anche se sembra di essere più popolari in realtà si è visti molto male dagli altri. Le vittima dovrebbero provare ad essre più aperti, un mio consiglio sarebbe di provare prima ad aprirsi con gente che si conosce di più o di cui ci si può fidare e pian piano iniziare a esprimerci con persone che si conoscono di meno, fino ad arrivare al punto di parlare liberamente con chiunque.
Non prendetevela quando vi prendono in giro, ma imparate a prendere tutte le prese in giro ridendo, bisogna avere un po'di autoironia.

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