Da inizio 2008, sono stati rubati 900 mila euro a migliaia di italiani, ma questi dati riguardano solo i casi denunciati, dato che ci fa capire come i soldi rubati possano essere molti di più.
Secondo la polizia postale, gli hacker che operano per questo tipo di truffe, vengono dall’est europeo e sono dei veri professionisti.L’ultimo virus truffaldino, si chiama Mebroot ed è un trojan banking che ruba le password e le manda direttamente ai truffatori attraverso dei server esteri. Individuarlo è difficile, perché si installa nel nostro hardware e si autoricarica nei computer ogni volta che vengono accesi. Risulta praticamente invisibile, tanto che è riuscito a colpire siti famosi di personaggi pubblici o di informazione.
Una volta in possesso dei dati, i ladri fanno un bonifico di migliaia di euro ad una terza persona, che a sua volta trasferirà questi soldi all’estero.
Per adesso, l’unico modo per scampare a questi furti online, è quello di usare la chiavetta elettronica personalizzata che crea una password diversa ogni 30 secondi.

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