Informazioni personali

La mia foto
Ferrara, Ferrara, Italy
Allievo Agente Kopernik della prima G ITI Copernico-Carpeggiani di Ferrara...se fossimo l'agente Lisa

19 aprile 2011

Cosa fate in caso di bullismo?

Ora vi spiegherò cosa i ragazzi mi dicono che farebbero in casi di bullismo e cosa è meglio fare.
Spesso al telegiornale si sentono casi di bullismo, ma la cosa più scioccante è che la vittima spesso non parla mai con nessuno di queste cose, nemmeno con i propri genitori, questo è un problema perché se nessuno sa cosa ci succede, nessuno ci può aiutare. Spesso sento dire dai ragazzi che loro se fossero vittime o se avessero assistito a un atto di violenza l'avrebbero subito detto ai propri genitori, ma è veramente così? La risposta purtroppo è molto spesso NO, le vittime diventano ogni giorno più insicure e finiscono per non rivelare niente anche se è la loro unica salvezza, mentre gli spettatori o hanno paura o se non gli importa.
Un'altra cosa che spesso i ragazzi mi dicono è che loro se subissero atti di bullismo, li rimanderebbero indietro, lo so che molti ragazzi tra di voi che state leggendo pensate così, ma come saprete è sbagliato e potete essere denunciati anche se non cominciate voi, le mani si usano solo per difesa, non per vendetta.
Moltissimi infine mi chiedono come mai i bulli si comportano così, cioè perché trovano divertimento nel recare danni agli altri, io rispondo che in realtà i bulli che si comportano così solo per divertimento sono rari, ma la maggior parte si sente sempre giudicata, sempre spiati e per non sembrare debole, indossano la maschera da duro e iniziano a comportarsi come se fossero i padroni del mondo, in realtà i bulli non si rendono conto che essere temuti e essere rispettati sono cose molto diverse, se si vuole veramente apparire bisogna essere simpatici, parlare un po'con tutti, scherzare, ridere e non serve a niente fare i duri, ma paga molto di più essere se stessi senza pensare a cosa gli altri pensano di te.
Spero che ora non abbiate più dubbi su cosa si fa e su cosa succede attorno a un atto di bullismo, per ogni dubbio scrivetemi.

Cos'è il cyberbullismo

Ho già parlato del bullismo in modo molto generale, ed ora è arrivato il momento di andare più nello specifico, infatti in questo post parlerò solo ed esclusivamente del bullismo informatico.
Il bullismo informatico o cyberbullismo è ovviamente una sorta di bullismo che usa internet e può essere molto pericoloso, infatti i danni psicologici subiti dalle vittime sono più gravi perché i bulli in internet si sentono protetti dall'anonimato e quindi agiscono senza nessun controllo, e anche perché le vittime vedono messi in internet video dove si vedono mentre sono picchiati oppure vedono pubblicati dei loro segreti, sapendo che chiunque può andare a vedere.
I bulli come dicevo prima si sentono più sicuri in internet perché credono di non poter essere scoperti, in realtà risalire a chi ha fatto qualsiasi cosa in internet è facilissimo, infatti le vittime dovrebbero denunciare sempre gli atti di bullismo, anche il cyberbullismo perché tanto si scopre subito chi è il bullo che si nasconde dietro a un computer.
Chiudo questo approfondimento dando dei dati di uno studio italiano fatto nel 2008, infatti proprio in quell'anno su 1047 ragazzi tra gli 11 e i 20 anni, nelle scuole medie (702 studenti) le vittime del cyberbullismo erano il 14% senza disparità tra maschi e femmine, mentre nelle scuole superiori (345 studenti) il 16% si dichiarava vittima del bullismo informatico, soprattutto le ragazze.

I miei pensieri:
Ecco infine, dopo questo piccolo approfondimento, cosa penso del bullismo informatico.
Secondo me il bullismo informatico nasce dalla cattiva convinzione dei bulli che stare dietro a un computer li nasconda da chiunque, se si sapesse quanto è facile rintracciare un cyberbullo, ben poche persone deciderebbero di fare i bulli in internet.
Infine penso che internet sia molto importante, anche se ci sono persone che ci vedono dentro ogni male, ma bisogna usarlo con cura, cercando di evitare situazioni spiacevoli, ricordate sempre di non dare mai in internet i vostri dati.

Un piccolo consiglio dall'Agente Kopernik sulle vostre password

Proteggi la tua password. Cambia la tua password regolarmente e non condividerla con altri. Ti consigliamo di cambiare la password almeno tre volte l'anno. Assicurati di scegliere una password che contenga una combinazione di numeri, lettere maiuscolo e minuscole per rendere ancora più sicuro il tuo account.

Attacco da parte degli Anonymous

 Anonymous, il network hacker pro-Wikileaks, annuncia sulla sua rete di comunicazione una “Operazione Italia”, un attacco Ddos (negazione di servizio) contro il sito del governo italiano, www.governo.it, pianificato per le 15 italiane di oggi.Il messaggio è pubblicato sul sito dal 31 gennaio ma l’ora “x” è fissata per le 15 di domenica 6 febbraio.


http://www.giornalettismo.com/archives/112701/anonymous-sferra-lattacco-al-sito-del-governo-italiano/

Polizia Postale: ecco come gli hacker attaccano banche e aziende - Boom di malware in Italia

La polizia postale annuncia come gli hacker attaccano banche e aziende.
I principali problemi sono il cyber terrorismo e la pedopornografia.
Questo forte messaggio è arrivato ieri in occasione della presentazione a Milano dell' "Internet Security Threat Report di Symantec".

13 aprile 2011

Kopernik parla di...Sicurezza

Secondo me nella vita la sicurezza è una cosa importante, senza non potremmo sentirci tranquilli in molti ambiti.
Io, come agente che ho a che fare con i ragazzi tutti i giorni, vi consiglio di stare attenti perché ormai il nostro è un mondo pericoloso.
Tu come la pensi ? Ti senti sicuro ?

12 aprile 2011

Cos'è il bullismo?...e i miei pensieri

Vi sarà capitato di assistere a atti di bullismo o di parteciparne, e nonostante tutto a volte vi chiederete, perché esiste il bullismo? Perché c'è a chi piace fare del male ad altri? Queste domande non hanno una facile risposta, soprattutto perché gli studi del bullismo sono agli inizi e perché le forme di bullismo sono tante, una buona definizione del bullismo potrebbe essere che il bullismo è tutto ciò che vede protagonisti un bullo o più di uno, che fanno del male in qualsiasi modo (insultando, picchiando...) a uno o a un gruppo di vittime, ed eventualmente ci possono essere degli spettatori, questa definizione può sembrare banale, ma non lo è. A complicare le cose c'è che non è vero che ci sono persone che sono sempre vittime e persone che sono sempre bulli, ma le cose pian piano cambiano e spesso capita che delle persone nella propria vita siano state sia bulli che vittime.
I bulli spesso agiscono in questo modo per sentirsi migliori, meno fragili, in realtà di solito i bulli sono fragili quanto le vittime ed è per questo che si comportano così, più pericolosi sono i bulli che si comportano così solo per divertimento e quindi sono meno fragili.
Le vittime di solito sono un po' più timide degli altri oppure sono un po' più brave a scuola e in generale sono poco sicure di se stesse e questo è un problema perché il bullismo le rende ancora meno sicure, in ogni caso se si è vittime del bullismo bisogna rivolgersi a degli adulti, come gli insegnanti o i genitori e se non venite ascoltati bisogna insistere, un'altra cosa da fare è capire di non essere inferiori agli altri, perché i bulli preferiscono le persone insicure, e un buon modo per diventare più sicuri è capire di essere come gli altri, di avere i propri pregi e difetti come tutti, e che non bisogna vergognarsene.
Gli spettatori possono essere:
-spettatori/vittime, che guardano e non dicono niente per paura dei bulli.
-spettatori/menefreghisti, che semplicemente guardano e se non gli importa di quello che capita alle vittime, ma se capita qualcosa a loro sanno come reagire.
Infine ci sono quelli che vengono chiamati “spioni” che se vedono che qualcosa non va lo dicono agli insegnanti, essere spioni può andar bene se si dicono agli insegnanti le situazioni più gravi, ma non bisogna spifferare ogni piccola cosa, se no si viene giudicati molto male.
Il bullismo avviene soprattutto a scuola alle elementari e alle medie, ma ultimamente capitano atti di bullismo anche in altri luoghi soprattutto internet (cyberbullismo), e anche qui bisogna stare attenti, perché per esempio sui social network non si può sapere chi si trova dall'altra parte mentre stai chattando, e non bisogna mai dare i propri dati personali, ricordate che chi sta di là può conoscerci solo se noi gli diamo le informazioni giuste, quindi bisogna stare molto attenti, e se capita che delle persone decidono di prendervi in giro con una pagina di un social network, si possono denunciare e si può far chiudere la pagina.
Infine il bullismo può essere femminile e maschile, di solito le femmine preferiscono prendere in giro e distruggere l'immagine delle vittime, mentre i maschi tendono di più a essere prepotenti, a volte anche a picchiare e a insultare, anche se questa divisione non è precisa, perché un bullo può essere maschio o femmina ma non per forza fare quello che c'è scritto sopra.

I miei pensieri...

Penso che i bulli non siano forti come sembrano ma sono molto fragili e per nascondere ciò e per essere più al centro dell' attenzione  se la prendono con gli altri. 
Spesso le vittime hanno poche differenze rispetto ai bulli: la più grande è che sono più timidi e chiusi, e spesso sono fisicamente più deboli e piccoli di età.
Secondo me la gente si dovrebbe rendere conto che non vale la pena essere bulli, perchè anche se sembra di essere più popolari in realtà si è visti molto male dagli altri.  
Le vittima dovrebbero provare ad essre più aperti, un mio consiglio sarebbe di provare prima ad aprirsi con gente che si conosce di più o di cui ci si può fidare e pian piano iniziare a esprimerci con persone che si conoscono di meno, fino ad arrivare al punto di parlare liberamente con chiunque.
Non prendetevela quando vi prendono in giro, ma imparate a prendere tutte le prese in giro ridendo, bisogna avere un po'di autoironia.