Ora vi spiegherò cosa i ragazzi mi dicono che farebbero in casi di bullismo e cosa è meglio fare.
Spesso al telegiornale si sentono casi di bullismo, ma la cosa più scioccante è che la vittima spesso non parla mai con nessuno di queste cose, nemmeno con i propri genitori, questo è un problema perché se nessuno sa cosa ci succede, nessuno ci può aiutare. Spesso sento dire dai ragazzi che loro se fossero vittime o se avessero assistito a un atto di violenza l'avrebbero subito detto ai propri genitori, ma è veramente così? La risposta purtroppo è molto spesso NO, le vittime diventano ogni giorno più insicure e finiscono per non rivelare niente anche se è la loro unica salvezza, mentre gli spettatori o hanno paura o se non gli importa.
Un'altra cosa che spesso i ragazzi mi dicono è che loro se subissero atti di bullismo, li rimanderebbero indietro, lo so che molti ragazzi tra di voi che state leggendo pensate così, ma come saprete è sbagliato e potete essere denunciati anche se non cominciate voi, le mani si usano solo per difesa, non per vendetta.
Moltissimi infine mi chiedono come mai i bulli si comportano così, cioè perché trovano divertimento nel recare danni agli altri, io rispondo che in realtà i bulli che si comportano così solo per divertimento sono rari, ma la maggior parte si sente sempre giudicata, sempre spiati e per non sembrare debole, indossano la maschera da duro e iniziano a comportarsi come se fossero i padroni del mondo, in realtà i bulli non si rendono conto che essere temuti e essere rispettati sono cose molto diverse, se si vuole veramente apparire bisogna essere simpatici, parlare un po'con tutti, scherzare, ridere e non serve a niente fare i duri, ma paga molto di più essere se stessi senza pensare a cosa gli altri pensano di te.
Spero che ora non abbiate più dubbi su cosa si fa e su cosa succede attorno a un atto di bullismo, per ogni dubbio scrivetemi.
Spesso al telegiornale si sentono casi di bullismo, ma la cosa più scioccante è che la vittima spesso non parla mai con nessuno di queste cose, nemmeno con i propri genitori, questo è un problema perché se nessuno sa cosa ci succede, nessuno ci può aiutare. Spesso sento dire dai ragazzi che loro se fossero vittime o se avessero assistito a un atto di violenza l'avrebbero subito detto ai propri genitori, ma è veramente così? La risposta purtroppo è molto spesso NO, le vittime diventano ogni giorno più insicure e finiscono per non rivelare niente anche se è la loro unica salvezza, mentre gli spettatori o hanno paura o se non gli importa.
Un'altra cosa che spesso i ragazzi mi dicono è che loro se subissero atti di bullismo, li rimanderebbero indietro, lo so che molti ragazzi tra di voi che state leggendo pensate così, ma come saprete è sbagliato e potete essere denunciati anche se non cominciate voi, le mani si usano solo per difesa, non per vendetta.
Moltissimi infine mi chiedono come mai i bulli si comportano così, cioè perché trovano divertimento nel recare danni agli altri, io rispondo che in realtà i bulli che si comportano così solo per divertimento sono rari, ma la maggior parte si sente sempre giudicata, sempre spiati e per non sembrare debole, indossano la maschera da duro e iniziano a comportarsi come se fossero i padroni del mondo, in realtà i bulli non si rendono conto che essere temuti e essere rispettati sono cose molto diverse, se si vuole veramente apparire bisogna essere simpatici, parlare un po'con tutti, scherzare, ridere e non serve a niente fare i duri, ma paga molto di più essere se stessi senza pensare a cosa gli altri pensano di te.
Spero che ora non abbiate più dubbi su cosa si fa e su cosa succede attorno a un atto di bullismo, per ogni dubbio scrivetemi.










o di violenza terroristica che produce effetti nel mondo fisico ma che viene esercitata nel cyberspazio, fa tremare le grandi potenze del pianeta. Qualche anno fa la paura più grande di chi si affacciava sul Web era quella di esser preso di mira da una banda di pirati informatici che, con pochi mezzi, riusciva al massimo a mettere in atto un netstrike, un attacco informatico non invasivo che, moltiplicando le connessioni contemporanee ad un dato sito bersaglio, ne rallentava o impediva l’attività. Oggi la Rete si è enormemente evoluta e con essa anche il potenziale impatto distruttivo che un attacco potrebbe avere su una nazione super-digitalizzata.




